La Bellezza

 

«Mi sentivo responsabile della Bellezza del Mondo». Con questa frase, antichissima, l'imperatore romano Adriano inaugurò questo concetto eterno, che abbraccia anche ogni aspetto della realtà di Solomeo.

«Mi sentivo responsabile delle bellezze del mondo» Adriano

Bellezza delle cose, delle persone, delle idee, dei modi, delle parole. Bellezza della vita. Il mondo è bello, il futuro è bello e luminoso. La Bellezza non è un orpello, un attributo esterno, una cosa che rimane in superficie. La Bellezza è la forma della qualità interiore delle persone e delle cose. Dove c'è Bellezza c'è positività.

Solomeo in primavera
1997 WWD
La Scuola di Solomeo
Plotino

Bellezza, nella maggioranza dei casi, coincide con semplicità. La semplicità non è povertà di idee o di risorse, ma sintesi di cose esuberanti, di grandi ricchezze. Solo i grandi uomini sanno parlare con semplicità di cose grandi. Quando intorno alle persone umane vi è semplicità, tutto è più chiaro, si può capire la bellezza, e ogni qualità umana è come esaltata, portata al massimo della sua espressione.

Il Teatro Cucinelli di sera

Così a Solomeo la Bellezza si trova in ogni luogo di vita e di lavoro, nel castello medioevale, oggi sede della Scuola di Arti e Mestieri, nelle case e nei giardini, e nella valle, dove la modernità si sposa con la tradizione agricola della campagna, e si può lavorare stando immersi in un giardino diffuso

1996 La Nazione
1998 Corriere dell'Umbria

Coniugare antico e moderno, obbiettivi aziendali ed esigenze umane è il segreto di un’impresa cui si guarda da più parti per la sua portata innovativa.

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