Solomeo è un borgo medioevale la cui fondazione risale probabilmente alla bonifica che nel XII secolo sottrasse la valle all’abbandono, segnandone così la rinascita agricola. Le persone che lavoravano alla bonifica eressero sulla dolce collina le loro prime case perché l’aria era più pura.

La Chiesa di san Bartolomeo, del XII secolo, testimonia la stabilità dell’insediamento, e il castello, di poco più tardo, testimonia inoltre la necessità di difesa dalle frequenti incursioni e saccheggi di quei tempi.

Lo stemma di Solomeo
Pianta di limoni

Nel Rinascimento Villa Solomei - così la troviamo registrato nei documenti antichi - vive un’intensa crescita demografica. Della durata nel tempo della sua floridezza ci parlano il solitario e romantico Camposanto e la settecentesca villa Antinori.

Solomeo è nel cuore di Brunello, perché rappresenta il centro della sua vita familiare, imprenditoriale e spirituale.

Socrate
Solomeo, il borgo

L’idea di riunire qui gli aspetti simbolici della sua vita risale al 1985: una scelta in controtendenza rispetto a quanto avveniva in quegli anni.

In Italia, a quel tempo, ci si liberava dei legami con il territorio, senza alcun rimpianto per la perdita dei valori e delle tradizioni che oggi, al contrario, vengono profondamente rivalutati, dando ragione alla scelta originale di Brunello.

Confucio
1994 L'Uomo Vogue
1995 Fashion
1998 Famiglia Cristiana

Più di recente l’attività aziendale, che in un primo momento era stata ospitata nel castello, è stata spostata a valle, e gli antichi ambienti medioevali accolgono le aule della Scuola di Arti e Mestieri nata nel 2013.

La Scuola di Solomeo

Il Borgo è ora ancor più strettamente legato al Foro delle Arti, e si potrebbe dire che tutta Solomeo è un’area dedicata alla cultura, all’arte, alla tradizione, alla storia, alla vita felice.

La Festa Rinascimentale
La Festa Rinascimentale
La Festa Rinascimentale
La Festa Rinascimentale
Chiudi
Seleziona la tua lingua