Il Foro, nell’antica Roma, era il luogo dove le genti si potevano incontrare per ogni aspetto della vita sociale. Era un luogo aperto circondato da architetture importanti. Nell’antica Roma esistevano poi dei parchi bellissimi, come quello che possedeva in Toscana Plinio il Giovane, un luogo privato dove gli ospiti venivano invitati in occasione delle feste. Anche nella villa di Plinio vi erano architetture, e il tutto era immerso nel verde.

Socrate
Il Foro delle Arti

Il Foro delle Arti è una fusione di questi due antichi modelli di bellezza. Sin da quando fu progettato, nel 2001, tutti i suoi elementi si collocano attorno al Teatro Cucinelli, nuovo edificio d'ispirazione rinascimentale che ospita le stagioni di prosa, di musica e di danza che scandiscono gli anni del borgo. Di fronte, si apre un’area ovale denominata Anfiteatro, adatta a ospitare i festival musicali e gli spettacoli durante la stagione estiva.

Accanto, un complesso a terrazze denominato Giardino dei Filosofi è dedicato alla riflessione e alla contemplazione della natura.

Infine l'Accademia Neoumanistica Aureliana è lo spazio destinato all'incontro e alla convivialità, e offre altresì una biblioteca con testi classici e moderni, in più lingue, su arte, letteratura, storia, spiritualità e filosofia.

L’Accademia Neoumanistica Aureliana

Tutte le parti sono connesse tra loro da un tessuto verde, con pergolati, fontane, siepi di rosmarino, cipressi, roseti rifiorenti, e tutto affaccia su una valle di straordinaria suggestione.

La spiritualità di questo luogo è immanente, e la si può sentire abbracciarci non appena varchiamo la soglia del bel cancello guardato da due aquile severe, anch’esse, come sembra, commosse dalla suggestione vitale.

Il Giardino dei Filosofi

Oggi però il Foro delle Arti è ancora più esteso, con un nuovo edificio, anch’esso classicheggiante, costruito verso il borgo come sede centrale della Scuola di Arti e Mestieri, e lo stesso castello, divenuto un’estensione della scuola.

La mole fortificata fronteggia la circolare piazza della Pace, ornata di olivi, anch’essa sempre più spesso dedicata a concerti e a rappresentazioni artistiche.

Boezio

Oggi Foro delle Arti, è, per il suo significato concreto, tutta Solomeo. Una cittadella umanistica dove le aspirazioni di ogni anima nobile trovano la loro casa accogliente.

Il Foro delle Arti e la Scuola di Solomeo
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